Dal 16 luglio 2026 polizza obbligatoria sui monopattini elettrici

Incidenti con monopattini elettrici in aumento del 15,8%: perché l’assicurazione è diventata obbligatoria

Il monopattino elettrico è ormai parte del paesaggio urbano italiano. Utilizzato per raggiungere il luogo di lavoro, spostarsi tra casa e università, evitare il traffico o percorrere l’ultimo tratto dopo un viaggio in autobus o in treno.

Alla crescita della micro-mobilità, però, si è accompagnato un aumento degli incidenti.

Secondo i dati ufficiali ACI-Istat, nel 2024 gli incidenti stradali con lesioni a persone che hanno coinvolto almeno un monopattino elettrico sono stati 3.895. Nel 2023 erano stati 3.365.

La crescita registrata in un solo anno è quindi pari al 15,8%.

Un dato che aiuta a comprendere perché il legislatore abbia deciso di introdurre regole più precise e una copertura assicurativa obbligatoria.

Non aumentano soltanto gli incidenti

L’incremento non riguarda esclusivamente il numero complessivo dei sinistri.

Nel 2024 sono rimasti feriti 3.751 conducenti e passeggeri di monopattini elettrici, contro i 3.195 del 2023. Si tratta di un aumento del 17,4%.

Le vittime tra gli utenti dei monopattini sono state 23, alle quali si aggiunge un pedone deceduto. I pedoni rimasti feriti in incidenti che coinvolgevano questi mezzi sono stati 179.

Questi numeri mostrano come un incidente con un monopattino non riguardi soltanto chi lo conduce. Le conseguenze possono coinvolgere pedoni, ciclisti, automobilisti e altri utenti della strada.

Il monopattino è un mezzo leggero, ma i danni che può causare non sono necessariamente lievi.

Una nuova forma di mobilità, con nuovi rischi

La diffusione dei monopattini elettrici ha offerto una risposta concreta alle esigenze della mobilità urbana. Sono mezzi agili, poco ingombranti e utili per gli spostamenti brevi.

La loro semplicità di utilizzo può però generare una percezione ridotta del rischio.

A differenza di un’automobile, il monopattino non presenta una struttura capace di proteggere il conducente. Le ruote di dimensioni contenute, inoltre, possono rendere più pericolose buche, rotaie, pavimentazioni sconnesse e fondi stradali scivolosi.

A questo si aggiunge la convivenza, spesso complessa, con automobili, motocicli, biciclette e pedoni. Anche una distrazione di pochi secondi o una manovra improvvisa possono provocare un incidente.

La micromobilità non può quindi essere considerata una mobilità priva di responsabilità.

Chi risarcisce il danno causato da un monopattino?

Prima dell’introduzione dell’obbligo assicurativo, uno dei problemi principali riguardava proprio il risarcimento.

Quando un conducente causava un danno a una persona o a un bene, poteva essere chiamato a risponderne direttamente con il proprio patrimonio. Le conseguenze economiche potevano diventare particolarmente rilevanti in presenza di lesioni fisiche gravi, invalidità o danni a più persone.

Una generica polizza di responsabilità civile della famiglia non offriva necessariamente una soluzione. Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy chiarisce infatti che molte RC famiglia escludono i veicoli soggetti all’obbligo di assicurazione e non sono configurate per essere associate al contrassegno identificativo del monopattino.

L’obbligo assicurativo nasce quindi per colmare un vuoto di tutela, garantendo una forma di protezione sia a chi subisce il danno sia a chi ne è responsabile.

Cosa cambia dal 16 luglio 2026

Dal 16 luglio 2026, i monopattini elettrici che circolano in Italia devono essere coperti da una polizza RC obbligatoria. La decorrenza è stata ufficialmente stabilita attraverso una circolare congiunta delle direzioni competenti del MIMIT e del MIT.

La polizza deve riportare il codice del contrassegno identificativo assegnato al monopattino. La copertura viene inoltre registrata nella piattaforma assicurativa ANIA, interoperabile con quella del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, per consentire alle Forze dell’Ordine di verificarne la validità.

I massimali minimi indicati dal MIMIT sono:

  • 6,45 milioni di euro per i danni alle persone;
  • 1,3 milioni di euro per i danni alle cose.

La copertura riguarda la responsabilità civile verso terzi: interviene, nei limiti e alle condizioni previste dal contratto, quando il monopattino provoca involontariamente danni ad altre persone o ai loro beni.

Non basta avere una polizza: bisogna verificare le condizioni

Nel sottoscrivere una copertura è importante non fermarsi al solo rispetto formale dell’obbligo.

Occorre verificare chi sia autorizzato a utilizzare il monopattino. Quando il mezzo viene condiviso tra più componenti della famiglia, una polizza che protegge esclusivamente l’intestatario potrebbe non coprire un sinistro provocato da un altro conducente.

È inoltre necessario prestare attenzione alle clausole di rivalsa. In alcune circostanze, come la guida in stato di ebbrezza, il mancato utilizzo del casco o il trasporto non consentito di un passeggero, la compagnia potrebbe risarcire il danneggiato e successivamente richiedere al responsabile la restituzione delle somme versate, secondo quanto previsto dal contratto.

Per questo motivo la scelta della polizza non dovrebbe dipendere soltanto dal prezzo, ma anche dall’effettiva estensione delle garanzie.

Dall’obbligo alla cultura della responsabilità

L’assicurazione non rende il monopattino più sicuro e non impedisce che si verifichi un incidente.

La prevenzione continua a dipendere dai comportamenti: rispettare i limiti, utilizzare il casco, evitare distrazioni, non trasportare passeggeri e adattare la velocità alle condizioni della strada.

La polizza interviene quando, nonostante la prudenza, qualcosa va storto.

L’aumento del 15,8% degli incidenti in un solo anno dimostra che la micromobilità non può più essere affrontata come un fenomeno marginale. Il monopattino è diventato un mezzo di trasporto a tutti gli effetti e, come tale, richiede regole, consapevolezza e strumenti di protezione adeguati.

L’obbligo entrato in vigore il 16 luglio 2026 non deve quindi essere interpretato soltanto come un nuovo adempimento burocratico. Rappresenta il passaggio verso un modello di mobilità nel quale la libertà di spostarsi è accompagnata dalla responsabilità per le conseguenze che possono derivarne.

Per conoscere le caratteristiche della nuova assicurazione RC per monopattini e verificare la soluzione più adatta alle proprie esigenze, è possibile rivolgersi a Assicura Point.

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