Il settore assicurativo è nel pieno della sua trasformazione, e il dibattito sull’intelligenza artificiale – in particolare sull’Insurtech – è più vivo che mai, tra eventi, confronti e nuove esigenze emergenti.
Lo scorso 27 marzo siamo volati a Milano con il team marketing e il CEO di Protectalife per partecipare alla seconda edizione di AI&INSURTECH: un evento entusiasmante che ci ha coinvolti in workshop e speech dedicati all’applicazione dell’AI nel nostro settore.
In un contesto così innovativo, le domande restano sempre le stesse:
- Ci sono abbastanza risorse qualificate?
- Chi garantisce la tutela della privacy?
- L’AI sostituirà il ruolo umano?
Come azienda, siamo già operativi con l’implementazione di soluzioni innovative, strumenti d’avanguardia e intelligenza artificiale nei nostri gestionali. E dalla nostra esperienza, anche se ancora in fase di crescita, possiamo affermare con certezza che questi strumenti rappresentano un’enorme opportunità per il settore.
Tuttavia, il loro valore emerge solo se utilizzati dall’uomo. Il fattore umano resterà il nostro vantaggio competitivo, come ha sottolineato l’amministratore, Maurizio Dra, durante un’intervista.
Allo stesso modo, la gestione dei dati richiede grande attenzione: la privacy dei clienti è un principio fondamentale per noi, un valore che non intendiamo sacrificare in nome dell’automazione.
L’AI sta rivoluzionando la gestione assicurativa, dall’automazione dei processi interni all’ottimizzazione dell’esperienza cliente. E proprio su questa innovazione Assicura Point costruirà la sua forza.