Lo scorso 7 settembre, nella suggestiva cornice di Ortigia, abbiamo partecipato, in qualità di sponsor, al Convegno Formativo SNA Sicilia. Un evento che ha riunito agenti e professionisti del settore assicurativo provenienti da tutta la regione.
L’intermediazione sta cambiando.
Aspetti fiscali e contabili, Accordo ANA, compliance, organizzazione dell’agenzia e nuove sfide per gli intermediari.
Il programma del convegno ha messo al centro temi molto concreti, quelli con cui un agente deve confrontarsi ogni giorno mentre, contemporaneamente, deve continuare a sviluppare il proprio portafoglio, seguire i clienti e far crescere la propria struttura.
Ed è probabilmente questo il punto più interessante emerso dalla giornata.
Oggi essere un buon intermediario significa essere anche imprenditore della propria agenzia, gestire processi, persone, adempimenti, tecnologia, relazioni con le compagnie e sviluppo commerciale. Tutto nello stesso momento.
È esattamente da questa esigenza che nasce il nostro Progetto HUB
Durante il convegno abbiamo avuto l’opportunità di raccontare anche il modello che Assicura Point sta sviluppando attraverso i propri HUB.
Non vogliamo sostituirci all’agente.
Vogliamo fare esattamente il contrario: metterlo nelle condizioni di concentrarsi maggiormente sul proprio lavoro e sulla crescita del proprio business.
Il Progetto HUB nasce per creare punti di riferimento territoriali capaci di offrire ad agenti e subagenti strumenti, accesso a prodotti e mercati, tecnologia, automazione e supporto commerciale.
Perché se una parte sempre maggiore del tempo di un intermediario viene assorbita dalla gestione operativa, dalla burocrazia e dalla ricerca di soluzioni, inevitabilmente rimane meno spazio per ciò che genera realmente valore: la relazione con il cliente e lo sviluppo dell’agenzia.
Ed è qui che crediamo debba evolvere il ruolo di un broker.
Formazione e tecnologia non sono due mondi separati
Più aumenta la complessità del settore, più diventa necessario costruire modelli organizzativi capaci di semplificarla e più aumenta la necessità di automatizzare un processo.
È una trasformazione che riguarda tutta l’intermediazione assicurativa e che, secondo noi, nei prossimi anni farà sempre più la differenza tra chi si limiterà a gestire il cambiamento e chi riuscirà invece a trasformarlo in un’opportunità.
Nel corso dell’evento, durante il nostro speech, abbiamo voluto ribadire il valore di far parte di una rete strutturata, oggi inserita in un gruppo internazionale come Mediass. Un’appartenenza che amplia concretamente le opportunità a disposizione di chi sceglie di affiancarsi ad Assicura Point, offrendo maggiori possibilità di sviluppo, accesso a nuovi mercati e strumenti capaci di sostenere la crescita professionale e commerciale.
Cambieranno le normative, gli strumenti, la tecnologia e probabilmente anche il modo in cui lavoreremo.
Una cosa, però, difficilmente cambierà: la necessità di creare valore per chi ogni giorno lavora sul territorio e costruisce una relazione di fiducia con i propri clienti.
Da Siracusa torniamo quindi con qualcosa di più di una partecipazione a un convegno.
Torniamo con nuove conversazioni, nuovi punti di vista e una conferma:
il futuro dell’intermediazione non si costruisce chiedendo agli agenti di fare sempre di più. Si costruisce dando loro gli strumenti per lavorare meglio.


