L’Etna, uno dei vulcani più attivi d’Europa, dallo scorso fine giugno torna a far parlare di sé e delle conseguenti limitazioni sul traffico aereo di Catania.
Se un’eruzione vulcanica provoca la cancellazione di un volo o compromette una vacanza, chi sostiene i costi?
Non è la prima volta: Etna e voli, una storia che si ripete
Per la Sicilia orientale non si tratta di un rischio puramente teorico.
Già nel 2002, durante una fase eruttiva particolarmente importante, la presenza della nube vulcanica provocò pesanti ripercussioni sull’Aeroporto di Catania. L’ENAC riportò che, in una settimana di dicembre, lo scalo era stato costretto alla chiusura per quattro giorni su sette, con conseguenti riprogrammazioni e trasferimenti dei voli verso altri aeroporti.
Così come nel 2011, nel 2021 e fino ad arrivare ad oggi con nuovi episodi che hanno richiesto limitazioni e un monitoraggio costante dell’attività vulcanica e del traffico aereo.
Insomma, l’Etna è uno spettacolo straordinario della natura, ma può trasformarsi anche in un rischio concreto per la programmazione di un viaggio.
Se il volo viene cancellato, paga la compagnia aerea?
Qui è necessario fare una distinzione.
In caso di cancellazione di un volo, il Regolamento europeo n. 261/2004 prevede per il passeggero, a determinate condizioni, il diritto alla scelta tra rimborso del biglietto o riprotezione su un volo alternativo, oltre all’assistenza prevista durante l’attesa.
Diverso è il discorso della compensazione pecuniaria.
Quando la cancellazione dipende da circostanze eccezionali che la compagnia non avrebbe potuto evitare adottando tutte le misure ragionevoli, la compensazione può non essere dovuta.
Ed è proprio qui che una buona assicurazione viaggio può assumere un ruolo importante.
La polizza viaggio copre anche un’eruzione vulcanica?
Non tutte le assicurazioni viaggio sono uguali e, soprattutto, non tutte considerano gli eventi naturali nello stesso modo.
Sul mercato esistono prodotti che contemplano espressamente le eruzioni vulcaniche tra gli “sconvolgimenti della natura” per alcune specifiche garanzie.
Quali garanzie bisogna controllare?
Quando si sceglie una copertura viaggio, soprattutto per vacanze che prevedono voli, coincidenze, hotel e servizi prenotati anticipatamente, è importante verificare attentamente le condizioni relative a:
- annullamento o modifica del viaggio;
- interruzione del soggiorno;
- ritardo aereo;
- assistenza durante il viaggio;
- spese mediche;
- eventuali spese supplementari;
- eventi naturali e calamità;
- esclusioni, franchigie e massimali.
Anche la garanzia “annullamento viaggio” non significa automaticamente essere coperti per qualsiasi causa: le compagnie indicano precisamente gli eventi che consentono di ottenere il rimborso.
L’assicurazione serve soprattutto quando l’imprevisto non dipende da noi
Un vulcano che erutta, un aeroporto che limita le operazioni, un volo cancellato.
Sono situazioni che ricordano perfettamente quale dovrebbe essere il vero ruolo dell’assicurazione: non impedire all’imprevisto di accadere, ma limitarne le conseguenze economiche quando accade.
L’Etna continuerà a essere uno dei simboli più affascinanti della Sicilia. E probabilmente continuerà, periodicamente, a ricordarci anche quanto possa essere fragile la programmazione di un viaggio.
Per questo, prima di partire, oltre a scegliere destinazione, volo e hotel, può essere utile dedicare qualche minuto anche alla propria copertura assicurativa.
Perché una polizza viaggio non dovrebbe essere scelta soltanto in base al prezzo.


