Siamo ufficialmente tra i soci del MUDA – Museo dell’Assicurazione di Milano, un nuovo tassello in un percorso che, negli ultimi anni, ha visto l’azienda crescere sul territorio nazionale, investendo contemporaneamente in tecnologia, formazione, sviluppo della rete e cultura assicurativa.
«Ci sono adesioni che si firmano per dovere e altre che si firmano per convinzione. Questa è della seconda specie», ha commentato Francesco Perticone, Amministratore di Assicura Point Broker, ringraziando Tomaso Mansutti per le parole con cui il Museo ha accolto l’ingresso della società.
Sette secoli di storia che parlano ancora al presente
Il MUDA nasce nel 2004 dalla biblioteca e dall’archivio storico donati da Francesco Mansutti e custodisce un patrimonio capace di raccontare secoli di evoluzione dell’assicurazione: volumi, documenti, antiche polizze, manifesti pubblicitari e le storiche targhe che un tempo venivano affisse sugli edifici assicurati contro gli incendi.
Testimonianze che ricordano come il settore assicurativo abbia radici profonde e come l’Italia abbia avuto un ruolo centrale nello sviluppo di questa storia.
Conoscere quelle radici, per Assicura Point, non rappresenta però un semplice esercizio di memoria.
Significa comprendere meglio il valore sociale ed economico di un mestiere che ogni giorno mette al centro protezione, prevenzione e gestione del rischio.
Perché un broker siciliano sceglie di sostenere un museo a Milano?
Ancora oggi, soprattutto in alcuni territori, l’assicurazione viene percepita prevalentemente come un obbligo, un costo o un adempimento necessario. Una visione che rischia di ridurre il ruolo dell’intermediario alla semplice vendita di una polizza.
Per Assicura Point il lavoro dell’intermediario parte invece molto prima, e in azienda la promozione della cultura assicurativa passa anche da tips formative e informative che attraverso i social arrivano al cliente finale e ai colleghi.
«La cultura del rischio non si costruisce vendendo una polizza in più, ma creando consapevolezza. Raccontare da dove viene l’assicurazione e a cosa serve davvero fa parte del nostro lavoro tanto quanto un buon preventivo», sottolinea Perticone.
Una visione che rende naturale l’adesione al MUDA e che accomuna due realtà apparentemente distanti geograficamente, ma vicine nell’obiettivo di contribuire alla diffusione della cultura assicurativa.
L’azienda sta attraversando da anni un percorso di evoluzione basato sulla semplificazione dei processi, sull’utilizzo della tecnologia e sullo sviluppo di strumenti digitali capaci di supportare il lavoro quotidiano degli intermediari.
A questo si aggiunge la crescita di un ecosistema che oggi comprende una rete nazionale di collaboratori e strutture territoriali, il progetto HUB, nuovi mercati e nuove opportunità nate anche dall’ingresso di Assicura Point nel gruppo Mediass – Ardonagh Italia.
Innovare significa quindi costruire nuovi strumenti e nuovi modelli di lavoro, ma anche comprendere il valore e la responsabilità della professione che si sta trasformando.
«Ogni giorno lavoriamo su strumenti digitali, sulla rete degli Hub e su nuovi modi di stare accanto a clienti e collaboratori. Proprio per questo sentiamo il bisogno di ricordarci da dove arriviamo e quanto sia serio quello che facciamo».
L’ingresso nel MUDA si inserisce inoltre in un concetto particolarmente importante per Assicura Point: fare rete.
Una rete non è soltanto un insieme di intermediari, sedi o collaboratori distribuiti sul territorio. È soprattutto un sistema nel quale competenze, esperienze, opportunità e conoscenza possono essere condivise.
È la stessa filosofia che Assicura Point sta portando avanti attraverso il proprio network e attraverso il progetto HUB: creare punti di riferimento capaci di supportare agenti e subagenti nella crescita del proprio business, favorendo contemporaneamente il confronto professionale e la collaborazione.
«Grazie alla Fondazione e a tutto il team del Museo per il lavoro che portano avanti. Contiamo di andarci presto con i nostri Area Manager e collaboratori, e di portare un pezzo di Sicilia a Milano».
Un viaggio simbolico, prima ancora che geografico.
Perché conoscere la storia dell’assicurazione significa comprendere meglio il presente. E creare una rete capace di condividerne cultura e valori significa contribuire, insieme, a costruirne il futuro.


